Politica giapponese

Costituzione: La costituzione giapponese corrente è stata varata durante l’anno 1946 durante l’occupazione dalle forze alleate, più precisamente è stata approvata il 3 Novembre 1946 e dichirata effettiva il 3 Marzo del 1947. Ha rimpiazzato la vecchi costituzione Meiji del 1889.

Legislazione: Il Parlamento giapponese è denominato “Diet”. Consiste di una camera dei rappresentanti (480 membri) e di una camera dei consiglieri (242 membri). I membri del Diet sono scelti direttamente dalla popolazione giapponese.

Esecutivo: Il gabinetto dei ministri giapponese è presieduto dal Primo Ministro, che ha poteri simili al presidente del consiglio italiano. Il primo ministro corrente è Shinzo Abe. Il resto dei ministri che sono nominati dal primo ministro e sono solitamente membri del Diet. Il primo ministro è scelto dal parlamento con votazione dopo l’insediamento del parlamento. I ministeri ad oggi in funzione sono : Affari esteri, Finanze, Economia e commercio, Salute e welfare, Infrastrutture, Agricoltura, Istruzione, Affari interni, Ambiente, Difesa.

Ordinamento giudiziario: La più alta corte è la Corte suprema. Altre corti sono le corti di distretto, alte corti, corti di famiglia e corti sommarie. I giudici sono nominati dai ministri.

Elezioni: L’età minima per votare è 20 anni. Le donne hanno ricevuto il diritto al voto con la nuova costituzione. Le elezioni per la Camera dei rappresentanti sono effettuate ogni quattro anni e la metà della Camera dei consiglieri è scelta ogni tre anni.Oltre alle elezioni nazionali ci sono elezioni delle prefetture e comunali. L’imperatore, il cui titolo è tuttora tramandato in maniera ereditaria, non ha alcun potere reale, se non quello simbolico che ricorda la storia antica del Giappone.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.